|
|||
Organizzazione ed impostazione didattica
dell' ipermedia collaborativo
Le attività didattiche della rete Dida Net per l’anno scolastico 1999 –
2000 si articoleranno su due itinerari didattici diversi:
il percorso dell’Energia .
Le tematiche sono state scelte congiuntamente dalle varie scuole ed hanno
incontrato l’interesse degli allievi, attivi già dal corrente anno
scolastico.
La metodologia di lavoro rispecchierà grosso modo quella già applicata per il
tema della comunicazione con le dovute modifiche, alla luce della prima
esperienza di lavoro collaborativo .
La principale modifica sarà il maggior coinvolgimento degli allievi anche nella
fase di spiegazione degli argomenti, infatti è stata prevista un’attività di
tutoring a cascata.
Questo renderà più consapevoli delle
proprie conoscenze gli allievi che, nel ruolo di "maestri", si
dovranno cimentare in strategie di comunicazione e mediazione dei concetti per
spiegarli ai colleghi più piccoli .
La fase telematica sarà di gran lunga più coinvolgente poiché sono previsti,
oltre l’uso di e-mail, anche forum e video conferenza; ciò porterà agli
alunni più dimestichezza nell’uso delle nuove tecnologie della comunicazione
digitale.
Primario per gli allievi rimarrà il ruolo di autori di applicazioni
multimediali, così come lo era stato nella precedente esperienza, arricchendo
la loro conoscenza del linguaggio HTML per la pubblicazione dei loro prodotti su
Internet (questo avverrà sicuramente per i piu’ grandi!! Per gli altri si
lavorerà con linguaggi più mediati come il Word o tools autore di tipo
visuale).
L’intera attività vedrà quindi gli allievi al centro del discorso didattico,
protagonisti attivi della loro formazione, alla conquista della loro
indipendenza culturale e tecnologica, consapevoli della loro crescita
intellettuale.
I docenti li seguiranno passo passo, in tutto questo itinerario didattico,
come facilitatori di questo entusiasmante processo, ne monitoreranno le fasi,
pronti a dare indicazioni di rotta e a sostenerli verso l’indipendenza.
Per l’impostazione del lavoro didattico sono state già messe a punto nelle
classi le mappe concettuali delle due tematiche, che serviranno da linee guida
per le discussioni in rete e per la costruzione dei vari lavori; questo
permetterà il coinvolgimento di tutte le scuole, anche di quelle meno
attrezzate tecnologicamente, che lavoreranno inizialmente su carta e che si
appoggeranno ai laboratori delle scuole più vicine.
Chiaramente gli argomenti più complessi non verranno trattati per tutti i
livelli di istruzione allo stesso modo e a volte verranno tralasciati, ma gli
allievi più esperti avranno il compito di spiegare in modo semplice con
disegni, animazioni e piccoli esperimenti ripresi in laboratorio, quei concetti
altrimenti destinati a restare oscuri.
Si programmeranno poi incontri telematici a tema con discussione e confronto e
saranno messi a disposizione i filmati, opportunamente digitalizzati, degli
esperimenti di laboratorio.
Gli allievi ed i docenti potranno scambiare materiali ed impressioni via e-mail
in modo che i gruppi di lavoro si possano tenere costantemente aggiornati.
In ogni gruppo di lavoro ci saranno "esperti " di grafica, di
contenuti, di software autore ecc, pronti a dare consigli agli altri in modo che
il lavoro proceda per tutti serenamente ed in modo proficuo.
La tematica della robotica ha portato alla stesura di una
mappa concettuale che transita sul concetto di energia, anello
che poi permetterà di collegare le due tematiche, e che parte dal concetto
di movimento, ne analizza le caratteristiche dal punto di vista fisico e
mette l’accento sulle trasformazioni del movimento dovute a fenomeni naturali
e a "manipolazioni e controlli " dovuti e voluti dall’uomo.
Questo primo approccio, che soprattutto per i ragazzi più piccoli e’ basato
sull’osservazione dei fenomeni e ad una loro interpretazione intuitiva, sfocia
poi in una seconda mappa
incentrata sul funzionamento del robot e di quali sono le strutture e i
controlli di cui ci si deve occupare per dotare un meccanismo di quei movimenti
e di quella sensibilità che lo portano ad imitare il comportamento umano .
Chiaramente gli argomenti più complessi non verranno trattati per tutti i
livelli di istruzione allo stesso modo e a volte verranno tralasciati, ma gli
allievi più esperti avranno il compito di spiegare in modo semplice con disegni
, animazioni e piccoli esperimenti ripresi in laboratorio, quei concetti
altrimenti destinati a restare oscuri.
![]() |
2 Mappa del funzionamento di un Robot
![]() |
Indietro | Home | Didattica | Rete | Lab-Net | Contatti | Archivio | Percorsi | Glossario | Mappa ed HELP
La tua attuale posizione sul sito: